Cape Epic 2019: tutto quello che c’è da sapere

Dal 17 al 24 di Marzo si svolgerà la 29esima edizione della Cape Epic, la più importante gara mtb a tappe (e a coppie) che si svolge annualmente in Sudafrica. La Cape Epic è considerata, nel circuito della mountain-bike, la competizione più dura e affascinante al mondo. Sette tappe più un prologo iniziale che metteranno a dura prova le abilità fisiche e tecniche non solo dei migliori atleti professionisti, ma anche dei numerosi amatori che ogni anno partecipano all’evento. Alla fine dei sette giorni di gara, i corridori avranno percorso in tutto 624 chilometri con 16650 metri di dislivello. Dalla Table Mountain di Città del Capo, a Hermanus una cittadina sul mare conosciuta per le sue balene, fino a Elgin che una di aree dove la natura regna sovrana e incontaminata. La gara si conclude con le due ultime tappe a Stellenbosh, dove si è tenuto poco tempo fa la prima tappa del campionato mondiale XC e, infine, nella Val de Vie, una magnifica area verde famosa per le produzioni di vino.

Una grade sfida contro sé stessi, ma da vivere però al fianco di un compagno fidato. Si parte, si soffre, si gareggia, si vince e si perde in coppia: il concetto di individualità è quasi assente nello partito della Cape Epic. Parkpre partecipa quest’anno alla Cape Epic con il Team Parkpre PMP e alla rodata e affiatata coppia di ciclisti bolognesi Damiano Tedeschi e Daniele Fabbri, che già nel 2017 hanno “assaggiato” il duro terreno della Cape Epic classificandosi tra i migliori della loro categoria.

 

 

 

 

 

 

 

 Gareggeranno in sella alla nostra mtb full carbon Trail29V, nella speciale edizione D&D Epic, rivista completamente nel montaggio e nella livrea per adattarsi (e distinguersi) al meglio lungo tutto il fantastico circuito sudafricano tra sentieri, rocce, continui dislivelli, polvere, fango, ghiaia e panorami mozzafiato. Ecco le immagini della Trail29V D&D Epic la scheda montaggio:

Freni: Formula Cura – Gruppo: sram eagle X01 corona 34×50 – Forcella: Formula 33 – Mono: Rock-Shok Monarch – Ruote: PMP Nitro posteriore Boost, anteriore standard – Pedali: Shimano xtr – Reggisella: PMP in carbonio – Sella: Fabric – Manubrio e attacco manubrio: Ritchey – Copertoni: Maxxis Ikon 2.2 rinforzati

Per quanto riguarda quello che si vive e si prova durante la gara, forse la cosa migliore è chiedere ai nostri stessi atleti che nel 2017 hanno già partecipato alla competizione. Nessuno meglio di loro può dirci a parole cosa rappresenta quella che viene definita come il Tour de France della mtb.

“La Cape Epic è una di quelle gare che sono il sogno di un pò tutti i bikers. La Cape Epic è qualcosa di magico, ti segna dentro e fuori. Occorrono mesi e mesi di duro allenamento per presentarti nella condizione fisica e mentale migliore. Anche i più grandi professionisti al mondo impiegano circa 3 /4 mesi di duri allenamenti e ritiri per trovare il giusto colpo di pedale. Per i bikers professionisti e non è semplicemente l’ EVENTO. Non esiste nulla di paragonabile a livello mediatico e a livello di importanza nel calendario annuale della mtb.
Ma purtroppo, la Cape Epic è anche molto severa. Come dicono tutti la Cape Epic tanto ti da’ e tanto ti toglie. Il terreno, difficile e cattivo, non lascia scampo. La stanchezza che si accumula nei giorni ti fa perdere la lucidità e la prontezza di riflessi e cadere in errore è molto facile soprattutto in discesa.
Si passano circa 35 ore in bici in 8 giorni e di momenti difficili se ne vivono tanti. Sei obbligato a mangiare sempre con estrema attenzione e regolarità. A volte bevi circa 15 litri di liquidi al giorno. Non puoi permetterti di sbagliare niente se vuoi ottenere il massimo risultato per cui hai lavorato duramente per mesi e mesi.
L’affiatamento con il tuo compagno è alla base di tutto: senza di lui non sei nessuno e lui senza di te non è nessuno. La coppia deve aiutarsi sempre. Capire quando il tuo compagno è in difficoltà. Capire quando è il momento di aumentare il ritmo oppure quando bisogna calarlo. Capire quando iniziare a migliorare le posizioni in classifica senza esagerare e rischiando di sprecare inutilmente preziosissime energie. Bisogna studiarsi le altimetrie con attenzione per sapere esattamente quando iniziano le salite e quando finisco.
Non basterbe un libro per descrivere quello che si vive in 8 giorni di gara. Sappiamo solo che la Cape Epic ti rimane dentro, ti segna nel cuore e nel fisico; diventa parte di te per sempre, è un qualcosa di magico e quasi commovente al tempo stesso.”

Il video di presentazione dell’edizione 2019: https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=Zrx8ElB-73g
Tutte le tappe della Cape Epic e altre info sulla gara: https://www.cape-epic.com/riders/the-2019-race/2019-route
Su Facebook e Instagram cerca la pagina D&D Road to Cape Epic 2019: ogni giorno seguiremo live tutte le tappe e vi faremo scoprire un pezzo di Sudafrica.
La Cape Epic verrà trasmessa in Italia dal canale tematico Bike Channel tutte le sere dal 17 al 24 Marzo.

 

By | 2019-03-13T17:39:51+00:00 marzo 10th, 2019|Senza categoria|0 Comments